D.lgs 106/2018 e PERFORMANCE. La nuova Legge STANCA per i siti web e non solo…

La legge 4/2004, nota come STANCA, anteriore al CAD, ha fatto che l'ITALIA divenisse un punto di riferimento nell'ambito del diritto all'informazione accessibile a persone con disabilità e che i dipendenti delle PP.AA con le stesse problematiche potessero  essere agevolate nelle operazioni lavorative. L'accessibilità non è concetto a se stante individuato solo nella legge stanca ( e poi nella modifica contenuta nel D.lgs 106/18) ma è diventata elemento caratterizzante diverse decisioni legislative. Una figura fondamentale per l'attuazione del diritto all'accessibilità è il RTD, infatti all'articolo 17 comma 1 lett d del CAD troviamo…continue reading →

​La programmazione biennale degli acquisti di beni e servizi. L’ art 21 D.Lgs 50/16 e decreto MIT 14/2018

Con il decreto MIT del 16/01/18, il  numero 14 , si rende finalmente operativo l'articolo 21 del D.Lgs 50/16, sarà infatti questo il primo anno di programmaizone economica degli acquisti di beni e servizi  su base biennale. Analizziamo qualche aspetto dell'articolo 21 . Art. 21 (( (Programma degli acquisti e programmazione dei lavori pubblici) )) 1. Le amministrazioni aggiudicatrici adottano il programma biennale degli acquisti di beni e servizi e il programma triennale dei lavori pubblici, nonche' i relativi aggiornamenti annuali. I programmi sono approvati nel rispetto dei documenti programmatori e in coerenza…continue reading →

E se fossimo noi i Responsabili GDPR ? Un caso concreto.

Il responsabile del trattamento ( che come è stato ulteriormente chiarito dal D.Lgs 101/18 è diverso dal responsabile "interno" del codice d.lgs 196/03, tanto che l'articolo 27 ne abroga il contenuto ) è una sorta di terzista del trattamento . Negli enti locali ( invero in tutte le strutture complesse ), diamo per scontato di essere  sempre i nominanti verso terzi di una lettera ex art 28 GDPR. In realtà puo capitare di essere nominati , perchè per conto di altra PA trattiamo i  dati, ad esempio in forza di un accordo ex…continue reading →

(Obbligo di uso dei mezzi di comunicazione elettronici nello svolgimento di procedure di aggiudicazione)

OGGI,  18 Ottobre entra in vigore l'articolo 40 del D.lgs 50/16. Art. 40 (Obbligo di uso dei mezzi di comunicazione elettronici nello svolgimento di procedure di aggiudicazione) 1. Le comunicazioni e gli scambi di informazioni nell'ambito delle procedure di cui al presente codice svolte da centrali di committenza sono eseguiti utilizzando mezzi di comunicazione elettronici ai sensi dell'articolo 5-bis del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, Codice dell'amministrazione digitale. 2. A decorrere dal 18 ottobre 2018, le comunicazioni e gli scambi di informazioni nell'ambito delle procedure di cui al presente codice svolte…continue reading →

DISCORSI ATTORNO AL CODICE DELL’AMMINISTRAZIONE DIGITALE, L’INUTILITA DI FIRMARE CON STAMPIGLIATURA D.LGS 39/93

Iniziamo da oggi a trattare in modo approfondito il CAD ( dall'origine al 179/16). Parleremo del CAD di tutti i giorni, la creazione del documento, la copia informatica, la copia dall'analogico , le notifiche e le comunicazioni. Iniziamo con le basi, ed analizziamo una pessima abitudine che ancora esiste in molte PP.AA. nostrane. Esiste una forte confusione tra documento massivo analogico, stampato per intenderci, e documento informatico, In particolare girando sui siti web istituzionali ancora si vedono documento sigillati con la dicitura " firma  autografa omessa ai sensi dell'articolo 3 del D.Lgs 39/93."…continue reading →

Attenti al 18 Ottobre.

Spero di essere stato chiaro, il GDPR è un bel piatto vuoto da ornare  e guarnire ( e controllare ). E' una norma di riferimento, di principi di massima, ma l'applicazione settoriale deve essere contestualizzata con norme specifiche, per questo mi piace dire che non esiste la privacy ma solo il corretto trattamento dei dati. Molti dati e molte informazioni trattate dalle PP.AA. hanno a che fare con il codice dei contratti ( e proprio in questo caso, vige il principio della trasparenza e non quello della riservatezza, cfr articolo 29 del codice…continue reading →

Ancora sul D.lgs 101/18, corretto trattamento dei dati ed antiriciclaggio , anche per le PP.AA.

In forza di una mia lettura molto personale ( bah !!) sul GDPR mi fa piacere che il D.Lgs 101/18 avvalora la mia interpretazione ( la mia lettura...), ci sono diritti fondamentali superiori al corretto trattamento dei dati ( come chiaro anche nel  quarto considerando GDPR) , si veda l'articolo 2 octies del D.lgs 101. Una cosa fondamentale che ci tengo a sottolineare è che la norma antiriciclaggio si applica anche alle Pubbliche Amministrazioni, invito a leggere questi articoli : http://www.ca-campania.com/ca40/procedura-antiriciclaggio-da-adottare-anche-nelle-ppaa/ http://www.ca-campania.com/ca40/differenze-tra-esenzione-ed-esclusione-delliva-come-incidono-le-voci-sulle-gare-di-appalto-e-sullantiriciclaggio-nelle-pa/ http://www.ca-campania.com/ca40/antiriciclaggio-nella-pubblica-amministrazione-il-dlgs-23107-ed-il-dm-250915/ TRATTAMENTO DEI DATI ed altri DIRITTI Trattamento dei dati Vs…continue reading →
D.Lgs 101/18, armonizzazione GDPR

D.Lgs 101/18, armonizzazione GDPR

Sarò antipatico come sempre ma mi piace ricordare che il decreto , come anche il regolamento, non è intitolato alla PRIVACY ma al corretto trattamento dei dati. Dal 19 Settembre, San Gennaro, compleanno di mammá e del defunto nonno Vincenzo entrerà in vigore il decreto di armonizzazione della norma italiana con il GDPR, le anticipazioni date dai SOLONI sono state tutte disattese. Le novità allontanano ulteriormente le modalità operative dal nostro vecchio codice salvandone però alcuni pilastri fondamentali. Cosa dire, lascaitemi il tempo di apprendere la pubblicazione e sentiamoci presto. Nell'ottica di armonizzazione…continue reading →
D.lgs 39/14, certificati casellario.

D.lgs 39/14, certificati casellario.

Visto il periodo dell'anno, ricordo dell'obbligo per le PA ( e non solo ) di richiedere il certificato penale per tutti i soggetti che lavorano a contatto con i minori, copio appresso un vecchio post. Giusto per intenderci, chi ha ben attuato la legge 190/12 ( quella volgarmente identificata come anticorruzione) ha già da settembre scorso attuato una serie di procedure per “evitare l’accadimento di un illecito mappato nel procedsso di risk assessment”, stesso vale per chi applica il D.Lgs 231/01, ma in chiusura di articolo torneremo ad analizzare la più grossa novità…continue reading →

Le istanze nel CAD ( riproposto)

Le istanze verso una PA sono accettate se passano attraverso : PEO PEC STRUTTURE INTEROPERABILI. LA PEO, posta elettronica ordinaria ha sempre valore “se ne accerto la provenienza” , non è disciplinata dal CAD ma normata .   LA PEC, invece è ben disciplinata e normata dall’articolo 48 de CAD e dal DPC 68/2005.   L’INTEROPERABILITA’ ha invece la capacità di creare cooperazione docuemtale tra le diverse PA ( e non solo ) . AI sensi dell’articolo 47 cad : Le comunicazioni di documenti tra le pubbliche amministrazioni avvengono mediante l’utilizzo della posta…continue reading →