Breve Panoramica sulla Direttiva 2015/849

Il provvedimento in analisi sostituisce per i soggetti destinatari dell'applicazione il concetto di adeguata verifica, trasportandolo da un'analisi stock ad un processo dinamico. L'articolo 11 individua tre gruppi di operazioni che fanno nascere l'obbligo di adeguata verifica : 1) accensione di un rapporto d'affari / professionale 2) operazioni individuate preventivamente da un punto di vista qualitativo e/o quantitativo 3) operazioni nelle quali vi siano indici di particolare sospetto / gravità Eccezioni del momento dell'adeguata verifica sono richiamate all'articolo 14. L'accertamenro dell'identita del cliente o del titolare effettivo della situazione giuridica di norma deve…continue reading →

Procedura ANTIRICICLAGGIO da adottare anche nelle PP.AA.

DECRETO Ministero dell’INTERNO 25 settembre 2015 Determinazione degli indicatori di anomalia al fine di agevolare l'individuazione delle operazioni sospette di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo da parte degli uffici della pubblica amministrazione.     Il DM 25/09/2015 introduce gli  indicatori che devono utilizzare le PP.AA. per le segnalazioni antiriciclaggio attuando nei fatti dopo otto anni di attività l’articolo 1 comma 2 letttera r) del D.Lgs 231/07. L’articolo 3 del Dm definisce gli indicatori di anomalia come strumenti atti a “…  ridurre  i  margini  di incertezza connessi con valutazioni soggettive e hanno  lo …continue reading →

Ancora sul D.Lgs 39/2014 , certificati e pedofilia.

Giusto per intenderci, chi ha ben attuato la legge 190/12 ( quella volgarmente identificata come anticorruzione) ha già da settembre scorso attuato una serie di procedure per "evitare l'accadimento di un illecito mappato nel procedsso di risk assessment", stesso vale per chi applica il D.Lgs 231/01, ma in chiusura di articolo torneremo ad analizzare la più grossa novità del 39/14 che certamente non è quella dei certificati penali. Per quanta riguarda  la richiesta del certificato del casellario, in applicazione di questa norma, ad oggi, non è possibile applicare l'autocertificazione "tout court", per un motivo…continue reading →

Certificazione crediti DL 35/13, scadenza il 30 Aprile 2014

Voglio ricordare che prossimamente saranno rilasciate dal MEF le nuove procedure per la certificazione dei crediti / debiti.   La scadenza prevista dalla norma originaria è il 30/04/2014, tuttavia il MEF nei comunicati ufficiali ( l'ultimo è del 04/03/2014) ancora non ha predisposto le procedure. Dopo il rilascio delle procedure ci sarà un mio manuale per l'attuazione pratica , chi invece vuole esternalizzare la certificazione può chiedermi un preventivo.    continue reading →

Pareri antiriclaggio, stipendi > 1000.00 pagati in più tempi.

Il pagamento delle retribuzioni ai propri dipendenti, in più rate, ognuna delle quali inferiori al limite della soglia di cirolazione del contante, non è sempre lecita, gli organi ispettivi ( la GdF) può contestare l'illecito ritenendo l'operazione "elusiva ed artificiosa". L'unica esimente potrebe essere (ma cmq contestabile) la previsione contrattuale di questa procedura accetta dalle parti ( datore di lavoro e dipendente). Tuttavia ricordo che : * I modelli organizzativi e le procedure corrette prevedono maggiori vantaggi per le aziende che anche per importi inferiori alla soglia utilzzano strumenti tracciabili ( cfr art…continue reading →

RATING DI LEGALITA’ DELLE IMPRESE

Certificazione d'IMPRESA "RATING DI LEGALITA" Art. 5-ter DL 1/12. Rating di legalità delle imprese   Al fine di promuovere l’introduzione di princìpi etici nei comportamenti aziendali, all’Autorità garante della concorrenza e del mercato è attribuito il compito di segnalare al Parlamento le modifiche normative necessarie al perseguimento del sopraindicato scopo anche in rapporto alla tutela dei consumatori, nonché di procedere, in raccordo con i Ministeri della giustizia e dell’interno, alla elaborazione ed all'attribuzione, su istanza di parte, di un rating di legalità per le imprese operanti nel territorio nazionale che raggiungano un fatturato…continue reading →

Responsabilita’ Amministrativa

La “responsabilità amministrativa” prevista dal decreto consente di colpire il patrimonio degli enti, e quindi l’interesse economico dei soci, (direttamente tramite sanzioni pecuniarie, o indirettamente tramite, ad es., l’interdizione dall’esercizio dell’attività) che hanno tratto un vantaggio dalla commissione di determinati reati da parte delle persone fisiche che rappresentano l’ente  o che operano per l’ente .I reati per i quali l’Ente può essere chiamato a rispondere sono soltanto quelli espressamente indicati dal legislatore, e riguardano i seguenti ambiti:- reati nei rapporti con la Pubblica Amministrazione ;- delitti informatici e trattamento illecito di dati ;-…continue reading →