Chiarimenti sull’obbligo del MEPA da parte di alcune SA e del versamento dell’imposta di bollo.

Ancora si vocifera in giro che le Istituzioni Scolastiche Autonome abbiano l'obbligo di acquisire in MEPA per gli importi pari o superiori ad € 1000. Questa convinzione è sbagliata, deriva da una lettura errata dell'aritcolo 1 comma 502 della L. 208/2015 ( Finanziaria per il 2016 ) che riporto 502. All'articolo 1, comma 450, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sono apportate le seguenti modificazioni: a) le parole: «Dal 1º luglio 2007,» sono soppresse; b) al primo periodo, dopo le parole: «per gli acquisti di beni e servizi» sono inserite le seguenti:…continue reading →

Novità in consultazione per gli affidamenti diretti ex articolo 36 comma 2 lett.a

La motivazione in merito alla scelta dell'affidatario è comunque obbligatoria e ricollegata all'art. 3 L.241/1990 (è peraltro prevista anche dall'art. 32, c.2, tra i contenuti minimi della determina a contrattare semplificata per gli affidamenti diretti). L'acquisizione dei due preventivi è facoltativa, ma rappresenta una "best practice". Va in ogni caso verificata l'economicità, anche mediante un confronto con la spesa per precedenti affidamenti o con il corrispettivo riconosciuto da altre amministrazioni per affidamenti analoghi. "4.3.1 In ottemperanza agli obblighi di motivazione del provvedimento amministrativo sanciti dalla legge 7 agosto 1990 n. 241 e al…continue reading →

Il Confronto a Coppie

Riporto una sentenza che avvalora ulteriormente le mie raccomandazioni. 1. Nel “confronto a coppie” la comparazione tra coppie di offerte è mediata dall’ attribuzione da parte di ciascun commissario di un punteggio – che va da un minimo ad un massimo – a quella di esse che considera prevalente, e, in pari tempo, dà conto del grado di tale prevalenza ovvero di parità tra di esse. Per espressa previsione delle linee guida di cui all’allagato G del Regolamento recato dal d.P.R. n.207 del 2010, al punteggio di ciascun commissario di gara corrisponde un…continue reading →

Alcuni approfondimenti sul correttivo al codice appalti

Nella fase di progettazione, occorre quantizzare il  costo della manodopera, infatti  l'articolo 23 comma 16 recita : Per i contratti relativi a lavori, servizi e forniture, il costo del lavoro e' determinato annualmente, in apposite tabelle, dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali sulla base dei valori economici definiti dalla contrattazione collettiva nazionale tra le organizzazioni sindacali e le organizzazioni dei datori di lavoro comparativamente piu' rappresentativi, delle norme in materia previdenziale ed assistenziale, dei diversi settori merceologici e delle differenti aree territoriali. In mancanza di contratto collettivo applicabile, il costo del…continue reading →

Affidamento diretto PRIMA PARTE

Affidamento Diretto ed  accountability, la differenza con l’incarico fiduciario.   “… una rosa è una rosa, è una rosa è ,una rosa”…….. scriveva Gertrude Stein e cantava Franesco  De Gregori, mi vien da dire allora che l’affidamento  diretto, citato ben tre volte , articolo 31 coma 8 , 32 comma 2 e 36 comma 2 lett a …è un “affidamento diretto, è un affidamento diretto”…..   Chi continuerà a scappare dall’affidamento diretto, magari ricorrendo a forme “bastarde” come gli acquisti infra 40000 con la procedura negoziata vedrà sempre più peggiorare la propria situazione…continue reading →

Le prime nuove sul Codice dei Contratti Pubblici ver 2.0, altre novità

Nell'ultimo post ho analizzato le modifiche apportate dal correttivo al CCP di maggiore impatto per gli OE. Ora, velocemente vediamo le novità più importanti per le SA. - Qualificazione per la programmazione degli acquisti a partire da 40000 €  ( anche con la ISO 37001, si ricorda che la Consulenti Associati è gia presente in MEPA per la redazione di modelli atti a chiedere la certificazione ) - costo della manodopera: se ne prevede la specifica individuazione ai fini della determinazione della base d’asta - albo dei collaudatori: è stato inserito l’obbligo, per…continue reading →

Le prime nuove sul Codice dei Contratti Pubblici ver 2.0

Queste solo alcune delle tante novità ...la storia continua 1) Tolta la sanzione per il ricorso al soccorso istruttorio ( è stata introdotta una penalità per il rating di impresa) 2) Riduzione di un ulteriore 50 % sull'importo della cauzione per le piccole e micro imprese 3) Riforma profonda dell'articolo 105 ( sub appalto) 4) Previsto il sub appalto anche per servizi e forniture 5) Allert sul sub appalto per lavori " attenzionati " dall'articolo 1 comma 53 della l. 190/12 6) Ora il RUP, con forme motivazione, può essere membro di commissione…continue reading →

CODICE DEGLI APPALTI 2.0

Il giorno 19 Aprile sarà pubblicato in GURI il correttivo degli appalti, grandi novità per la qualificazione del fornitore e soprattutto per la qualificazione della stazione appaltante. Alcune semplificazioni che vanno a coordinarsi con lo stauto delle imprese , in particolare con l'articolo 13 della L. 180/11. In programmazione diverse giornate formative.continue reading →

il nuovo articolo 36 comma 2 lett.a degli appalti

Riporto il progetto di modifica degli affidamenti diretti per rendere piu chiare le cose sulle procedure di acquisto : Art. ART. 13 (Modifiche all’articolo 32 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50) 1. All’articolo 32 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 2, è inserito, in fine, il seguente periodo: “Per gli affidamenti di cui all’articolo 36, comma 2, lettera a), la stazione appaltante può avviare la procedura di affidamento diretto tramite determina a contrarre, o atto equivalente che contenga, in modo semplificato,…continue reading →

Differenze tra esenzione ed esclusione dell’IVA, come incidono le voci sulle gare di appalto e sull’ANTIRICICLAGGIO nelle PA.

Analizzando la documentazione fiscale di diverse PP AA , son saltate fuori diverse fatture emesse per l'importo complessivo con l'esclusione dell'IVA ai sensi dell'articolo 15 del DPR 633/72. Il caso è da tenere sotto controllo per le implicazioni che analizzeremo a breve, ma prima facciamo una distinzione tra l'esenzione e l'esclusione dall'Imposta sul Valore Aggiunto anche se sommaria per non complicare la lettura : - le operazioni escluse, sono disciplinate in via generale dagli articoli 7 e 74 del DPR 633/72, e nello specifico ( nella maggior parte dei casi ) dall'articolo 15…continue reading →