REGOLAMENTO PER LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE, D.I. 129/2018, non sbagliate scrivendo regolamenti inutili.

Arieccoci!!!!!! E' cambiato il testo di riferimento per le ISA, addio al 44/01 e benvenuto al decreto interministeriale n. 129/2018. Cosa dire ?, già nato vecchio e già violentato ( ufficio complicazione affari semplici) alcuni DSGA e DS che hanno regolamentato quello che non andava regolamentato, le procedure di acquisto. Ma andiamo in ordine. Il punto più importante , purtroppo passato in sordina è quello della promessa, o minaccia, di adottare il SIOPE + entro breve tempo, infatti il primo articolo al comma 2 richiama il D.lgs 91/11. Si tratta di una novità…continue reading →

Le novità sul codice dei contratti pubblici , tra le quali la modifica dell’articolo 1 comma 450 L.296/06.INNALZAMENTO DAI 1000 AI 5000 EURO

Eravamo abituati a tante modifiche al codice degli appalti, dirette ed indirette , non perdiamo questa malsana abitudine, infatti anche il decreto sicurezza ha modificato il codice , e soprattutto è ormai certo che il codice verrà sostituito entro un anno, ma andiamo per ordine e leggete tutto il post, ci sono delle sorprese, vi anticipo solo che si ritornerà entro 24 mesi alla vecchia architettura, codice più regolamento. La prima modifica, tanto reclamata ma nei fatti superflua è quella contenuta nel DL 135/18, c.d. semplificazione. In realtà il decreto uniforma l'articolo 80…continue reading →

Le comunicazioni elettroniche dell’ARTICOLO 40 DEL D.LGS 50/16

In attesa di intervento chiarificatore dell'ANAC, ulteriore a successivo a quello del 30/10/2018, continuiamo dopo il post già pubblicato ad approfondire le procedure . Art. 40 (Obbligo di uso dei mezzi di comunicazione elettronici nello svolgimento di procedure di aggiudicazione) 1. Le comunicazioni e gli scambi di informazioni nell'ambito delle procedure di cui al presente codice svolte da centrali di committenza sono eseguiti utilizzando mezzi di comunicazione elettronici ai sensi dell'articolo 5-bis del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, Codice dell'amministrazione digitale. 2. A decorrere dal 18 ottobre 2018, le comunicazioni e…continue reading →

​La programmazione biennale degli acquisti di beni e servizi. L’ art 21 D.Lgs 50/16 e decreto MIT 14/2018

Con il decreto MIT del 16/01/18, il  numero 14 , si rende finalmente operativo l'articolo 21 del D.Lgs 50/16, sarà infatti questo il primo anno di programmaizone economica degli acquisti di beni e servizi  su base biennale. Analizziamo qualche aspetto dell'articolo 21 . Art. 21 (( (Programma degli acquisti e programmazione dei lavori pubblici) )) 1. Le amministrazioni aggiudicatrici adottano il programma biennale degli acquisti di beni e servizi e il programma triennale dei lavori pubblici, nonche' i relativi aggiornamenti annuali. I programmi sono approvati nel rispetto dei documenti programmatori e in coerenza…continue reading →

Attenti al 18 Ottobre.

Spero di essere stato chiaro, il GDPR è un bel piatto vuoto da ornare  e guarnire ( e controllare ). E' una norma di riferimento, di principi di massima, ma l'applicazione settoriale deve essere contestualizzata con norme specifiche, per questo mi piace dire che non esiste la privacy ma solo il corretto trattamento dei dati. Molti dati e molte informazioni trattate dalle PP.AA. hanno a che fare con il codice dei contratti ( e proprio in questo caso, vige il principio della trasparenza e non quello della riservatezza, cfr articolo 29 del codice…continue reading →

Controlli semplificati Delibera 206/2018 ANAC, documento informatico DGUE

Propongo un breve post per i controlli derivanti dalla delibera 206/2018 ANAC, aggiornamento LLGG 4. Il paragrafo n. 4. L’affidamento e l’esecuzione di lavori, servizi e forniture di importo inferiore  a 40.000,00 euro introduce modalità diversificate di verifica dei requisiti dell’aggiudicatario. Da notare come ANAC preveda che le stazioni appaltanti si dotino di un Regolamento per disciplinare i controlli a campione sulle autodichiarazioni rese dagli operatori economici ai fini  dell’affidamento diretto da effettuarsi in ciascun anno solare in relazione agli affidamenti diretti operati. I controlli sono divisi in tre gradi di compelssità in…continue reading →

Le nuove LL.GG. 4 ” PROCEDURE PER L’AFFIDAMENTO DEI CONTRATTI PUBBLICI DI IMPORTO INFERIORE ALLE SOGLIE DI RILEVANZA…

In questo breve post ci limiteremo a trattare degli affidamenti inferiori ad € 40.000, anche perchè proprio in questa fascia di prezzo troeveremo le novità piiù rilevanti . Sorvolando le ormai più o meno abitudini consolidate, ad esempio la determinazione degli importi ex articolo 35 del Codice, i requisiti CAM dell'articolo 34 e la norma sui conflitti ex articolo 42 , ci soffermeremo sull'annosa questione degli inviti e defli affidamenti, che ad oggi sembrerebbe trovare una risoluzione nella motivazione forte finalizzata ad attuare il principio della concorrenza nell'accezione più amplia, a tal proproposito…continue reading →

Aziende speciali fuori dalla portata della Delibera ANAC 235/17 – Autorità Nazionale Anticorruzione Linee guida n. 7, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 recanti « Linee Guida per l’iscrizione nell’ Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house previsto dall’art. 192 del d.lgs. 50/2016 ».

Preciso e premetto che questo post riporta solo ed esclusivamente una mia analisi, invero di interpretazione minoritaria e contrastante con talune notissime testate specializzate, una fra tutte: http://www.quotidianoentilocali.ilsole24ore.com/art/servizi-pubblici/2018-01-15/aziende-speciali-fondazioni-e-controlli-controlli-occorre-fare-chiarezza-190643.php?uuid=AEZuqAjD   Partiamo dagli elementi normativi prima facie: L' articolo 5 del codice degli appalti e gli articoli 4 e 16 del TU delle società partecipate ( D.Lgs 175/16) L'articolo 5 del D.Lgs 50/16 elenca gli elementi ( che contemporaneamente devono esistere ) di esclusione dall'applicazione del codice , dettagliatamente : a   l'amministrazione giudicatrice esercita il controllo analogo b   oltre l'80% dei servizi svolti dalla…continue reading →

Modifica delle soglie dell’articolo 35 del D.Lgs 50/16

Le nuove soglie europee per i contratti pubblici sono le seguenti:   per i lavori la soglia passa da 5.225 a 5.548 milioni di euro; per gli appalti di servizi e forniture aggiudicati da amministrazioni che sono autorità governative centrali si passa da 135.000 a 144.000 euro; per gli appalti di servizi e forniture aggiudicati da altre amministrazioni la soglia passa da 209.000 a 221.000 euro; per gli appalti di lavori nei settori speciali si applicheranno le regole Ue delle direttive sopra i 5.548 milioni; per gli appalti di servizi e forniture nei…continue reading →

Una buona notizia

La recente sentenza del TAR Veneto, Venezia, sez. III, n. 973/2017 , sembra finalmente far chiarezza su quel pasticciaccio che è rappresentato dal combinato art 77 comma 4 del D.lgs 50/16, la delibera 1007/2017 ANAC e la Vecchia LLGG sul RUP. Il Responsabile Unico de Procedimento può far parte della commissione salvo che non sia manifestamente incompatibile . Sappiamo tutti che stiamo trattando una neverending story , ma soprattutto per le  piccole PP.AA questa è certamente una bella notizia.    continue reading →