ISO 31000 e valutazione rischio riciclaggio. L’operativita quotidiana, come la Direttiva 2015/849 cambia il D.Lgs 231/07

Tutta la struttura dell'antiriciclaggio, essendo norma fortemente COMPLIANCE, deve essere inquadrata , come chiarito anche nella Direttiva 2015/849, ad un approccio sul rischio costante, indi è indispensabile avere un profilo operativo basato sulla ISO 31000, ricordando inoltre che : la gestione del rischio crea valore la gestione del rischio  tiene conto dell'incertezza e che il miglioramento continuo ne riduce l'entità la gestione del rischio si basa sulle migliori informazioni disponibili la gesrione del rischio favorisce il migliormanento continuo . E' chiaro che uno dei presidi per la gestione del rischio è " la…continue reading →

Antiriciclaggio nella Pubblica Amministrazione.

Uno degli aspetti meno considerati della normativa antiriciclaggio, riguarda l'onere di segnalazione da parte della Pubblica Amministrazione, in particolare del segnalante che viene chiamato "gestore" . La carenza, invero, deriva dalla mancanza degli strumenti solo annunciati nel D.Lgs 231/07, ed attuati con quasi un decennio di ritardo. L'articolo 10 del D.Lgs 231/07 individua tra le PA i destinatari della norma, rimandando poi ( articolo 41) ad una serie di indicatori specifici per la PA. Il Ministero dell'Interno, con decreto del 25 Settembre 2015 , quindi con otto anni di ritardo, pubblica il decreto con…continue reading →

Breve Panoramica sulla Direttiva 2015/849

Il provvedimento in analisi sostituisce per i soggetti destinatari dell'applicazione il concetto di adeguata verifica, trasportandolo da un'analisi stock ad un processo dinamico. L'articolo 11 individua tre gruppi di operazioni che fanno nascere l'obbligo di adeguata verifica : 1) accensione di un rapporto d'affari / professionale 2) operazioni individuate preventivamente da un punto di vista qualitativo e/o quantitativo 3) operazioni nelle quali vi siano indici di particolare sospetto / gravità Eccezioni del momento dell'adeguata verifica sono richiamate all'articolo 14. L'accertamenro dell'identita del cliente o del titolare effettivo della situazione giuridica di norma deve…continue reading →

Da oggi si comincia con …l’ANTIRICICLAGGIO

La direttiva 2015/849 , qui reperibile , è di lettura non semplice, soprattutto perchè introduce anche nell'ambito degli illeciti finanziari ( e fiscali ) le strategie di RISK ASSESSMENT e del relativo MANAGEMENT. La norma consta di ben 68 " cosniderando " e solo chi è ben allenato alla lettura delle norme sovranazionali avrà minore difficolta interpretativa ed applicativa. I concetti ispiratori sono certamenti enucleati nei considerando nr, 1 ,2 3 5, qui è chiaro che l'obiettivo è quello di considerari gli illeciti finanziari minacciosi della credibilità, dell'integrità e della stabilità del sistema…continue reading →

Differenze tra esenzione ed esclusione dell’IVA, come incidono le voci sulle gare di appalto e sull’ANTIRICICLAGGIO nelle PA.

Analizzando la documentazione fiscale di diverse PP AA , son saltate fuori diverse fatture emesse per l'importo complessivo con l'esclusione dell'IVA ai sensi dell'articolo 15 del DPR 633/72. Il caso è da tenere sotto controllo per le implicazioni che analizzeremo a breve, ma prima facciamo una distinzione tra l'esenzione e l'esclusione dall'Imposta sul Valore Aggiunto anche se sommaria per non complicare la lettura : - le operazioni escluse, sono disciplinate in via generale dagli articoli 7 e 74 del DPR 633/72, e nello specifico ( nella maggior parte dei casi ) dall'articolo 15…continue reading →

Nuove procedure ANTIRICICLAGGIO.

Come noto sono disponibili le nuove procedure antiriciclaggio. E' importante sottolineare come il sistema di scoring sia stato "complicato" travolgendo completamente la valutazione del rischio rispetto alle previgenti linee guida. Ancora è da notare come la reponsabilità, nonostante il rigido sistema di scoring" sia comunque inequivocabilmente in capo al titolare dello studio proessionale , infatti il manaule della procedura recita "...venendo a contatto con il cliente, alla luce delle sue esperienze e conoscenze, è in condizione di apprezzare tutti gli aspetti e le sfumature soggetti vi e oggettivi e di effettuare una valutazione…continue reading →

Pareri antiriclaggio, stipendi > 1000.00 pagati in più tempi.

Il pagamento delle retribuzioni ai propri dipendenti, in più rate, ognuna delle quali inferiori al limite della soglia di cirolazione del contante, non è sempre lecita, gli organi ispettivi ( la GdF) può contestare l'illecito ritenendo l'operazione "elusiva ed artificiosa". L'unica esimente potrebe essere (ma cmq contestabile) la previsione contrattuale di questa procedura accetta dalle parti ( datore di lavoro e dipendente). Tuttavia ricordo che : * I modelli organizzativi e le procedure corrette prevedono maggiori vantaggi per le aziende che anche per importi inferiori alla soglia utilzzano strumenti tracciabili ( cfr art…continue reading →

Ispezioni antiriciclaggio Studi professionali

In seguito alle ispezioni finalizzate all'applicazione del D.lgs 231/07 ( antiriciclaggio) ricordo che l'adempimento consiste non solo nell'impostare il software ai limiti numerari imposti dalle diverse norme che si sono succedute ma occorre: - Valutare il rischio derivante dalla matrice cliente-operazione-incarico - Istituire l'archivio antiriciclaggio - Istituire il fascicolo della clientela - Fare la formazione "obbligatoria e continua" - Fare le comunicazioni all'UIF ed all'ADE   Queste operazioni possono essere esternalizzate, per una quotazione telefonatemi.continue reading →

Nuove segnalazioni antiriciclaggio

Le violazioni relative all’utilizzo del denaro contante, devono essere comunicate dagli intermediari finanziari e dai professionisti che ne vengono a conoscenza, entro 30 giorni: - al Ministero dell’Economia e delle Finanze, esattamente alle competenti Ragionerie territoriali dello Stato; - all’Agenzia delle Entrate. Quest’ultimo adempimento è stato inserito di recente dall'art. 12, comma 11, DL 6.12.2011 n. 201, da convertire entro il 4.2.2012.I soggetti obbligati al suddetto adempimento sono: -  le società di gestione di strumenti finanziari ed attività con esercizio subordinato al possesso di licenze, autorizzazioni, iscrizioni in albi o registri, intermediari finanziari;…continue reading →
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