Pagamenti informatici della PA.

E' importante ricordare che il CAD. le lineee guida sui pagamenti informatici ed il piano triennale danno come scadenza quella del 31/12/2017 per l'abilitazione al nodo SPC-PAGOPA . stralcio articolo 5 del D.Lgs 82/05 Art. 5 (Effettuazione di pagamenti con modalita' informatiche). ((1. I soggetti di cui all'articolo 2, comma 2, sono obbligati ad accettare, tramite la piattaforma di cui al comma 2, i pagamenti spettanti a qualsiasi titolo attraverso sistemi di pagamento elettronico, ivi inclusi, per i micro-pagamenti, quelli basati sull'uso del credito telefonico. Resta ferma la possibilita' di accettare anche altre…continue reading →

Qualche anticipazione sul CAD 6.0

"È vero che talvolta occorre cambiare qualche legge. Ma il caso è raro; e quando avviene, bisogna ritoccarle con mano tremante: con tanta solennità e con tante precauzioni che il popolo debba concluderne che le leggi sono veramente sante; e soprattutto con tanta chiarezza che nessuno possa dire di non averle capite. (Montesquieu)" L'8 settembre ultimo è stata depositata per l'ultima lettura la normativa "correttivo al CAD", quindi siamo a quota 6. Le maggiori novità riguardano : Poteri regolatori dell'AgID ( potrà emanare soft-law, regolamenti, cfr ll.gg. ANAC) Attuazione  immediata del domicilio digitale…continue reading →

Nuove MMS per le PP.AA., non vedetelo come obbligo ma come la “madre” di tutte le opportunità.

Visto il periodo e la coronaca più recente anche il termine "madre" assume un'accezione nefasta, comunque è importante ricordare che il 4 Aprile, in GURI n. 79 sono state le pubblicate le MMS per le PA, primo passo verso il NUOVO REGOLAMENTO PRIVACY che entrerà in vigore a Maggio 2018. La circolare 1/2017 AGID è composta da 5 articoli che riporto dopo in chiusura.E' evidente che molte PP.AA. dovranno cambiare il modo di gestire l'informatica pubblica, considerarla una funzione strategico - politica e non un'opera d'investimento. Basti pensare che gli ultimi interventi per…continue reading →

La novità più bella del nuovo CAD, ormai alle porte.

Come ben sapete siamo ormai ad uno svolta ( anche se non è vero che ci sarà lo switch - off ), il testo all'esame ed in dirittura di arrivo del nuovo CAD introduce nel digitale una figura già esistente nell'articolo 25 della L. 241/90 , quella  dell'   ombudsman , l'uomo che funge da tramite. E' stata istituita la figura del DIFENSORE CIVICO DIGITALE, questa è la vera svolta. Questa è solo la prima pillola della riforma che ci vede coivolti, che il DIGITALE SIA CON VOI !!!!!!!!!!!!!!!!!!continue reading →

Scadenza del 12/10/15 in sintesi.

Entro il giorno 11/10/2015 dovrà essere operativo il “manuale di gestione” per il protocollo informatico di cui al D.P.C.M. 03/12/2013. Tale Manuale descrive le regole adottate dall’Ente per l’intero ciclo di vita della gestione documentale dei documenti che transitano per il protocollo, ed in particolare fissa tra l’altro, ai sensi dell’art. 5 c. 2: le  modalità  di  utilizzo  di  strumenti  informatici  per  la formazione dei documenti informatici, ai sensi dell'art. 40, comma 1, del CAD; la descrizione dei formati utilizzati dall’Ente; l’insieme minimo dei metadati associati ai documenti; le modalità di  formazione,  implementazione …continue reading →

SCADENZA del 12/10/2015. LA RIFORMA DEL CODICE 445, l’attuazione del CAD.

Si parte con la dematerializzazione.   Finalmente dopo dieci ci si muove “concretamente” verso l’applicazione del Codice dell’Amministrazione Digitale.   L’applicazione del nuovo corpo normativo permetterà una rivisitazione organica di tutte le norme collegate, il DPR 445/00, il CAD come ab origine scritto, Il D.lgs 235/10, la 241/90, il D.lgs 33/13, senza dimenticare che  il processo della dematerializzazione sarà da considerarsi “trasversale” per ogni azione ed atto della P.A. , quindi da inserire nel piano anticorruzione derivante dalla L. 190/12.   Vediamo sommariamente : - i destinatari del DPCM     I destinatari…continue reading →

ELENCO ARCHIVI SCADENZA 18/09/2014

Nell'attesa della niva direttiva privacy ( ormai prossima) occorre inziare ad inventariare gli archivi digitali, infatti L’art. 24-quater, comma 2, D.L. n. 90/2014 (così come convertito in Legge n. 114/2014, pubblicata in G.U. n. 190 del 18 agosto 2014) prevede l’obbligo per tutte le pubbliche amministrazioni e società partecipate dalle pubbliche amministrazioni (in modo totalitario o prevalente) “di comunicare all'Agenzia per l'Italia digitale, esclusivamente per via telematica, l'elenco delle  basi  di dati in loro gestione e degli applicativi che le utilizzano”. La norma prevede che tale comunicazione debba avvenire entro il 18 settembre…continue reading →

Nuovo ADEMPIMENTO n. 1 anno 2012. Art 50 D.lgs 82/05 (235/10)

Anche se la scadenza è a lungo termine ( 31/12 di ogni anno, prima scadenza 31/12/2012) vi invito ad adeguarvi e non attendere più di tanto. Occorre inviare una relazione, allegando l'autovalutazione predisposta dal DigitPA, sui sistemi informativi e sui piani di Disaster Recovery adottati da ogni pubblica amministrazione. Oltre che vedere questo nuovo adempimento come "onere" occorre valutare l'opportunità data dall'art.17 della L. 241/90 , infatti sottoponendo la P.A. alla valutazione, questa è fatta salva da richiesta di risarcimenti per "inadeguatezza strutturale" In download le linee guida, il foglio elettronico per l'autovalutazione e…continue reading →

Giornata di approfondimento sulla legge svilippo e la manovra correttiva

  Il giorno 23 SETTEMBRE 2011, ore 10:00 Presso 46° C.D. Napoli “Scialoia”       SALUTI DEL D.S. ROSA STORNAIUOLO - Attenta comparazione tra il regolamento contabile delle ISA e D Lgs 163/06 e DPR 207/10 -  Le novità introdotte dal DPR 207/10 -  Distinzione tra importi sopra la  soglia comunitaria, sotto soglia comunitaria e spese in  economia  ( DPR 384/01 abrogato dal DPR 207/10) o   Le novità introdotte dal D.l 70/11 convertito in legge 106 in particolare : le modifiche apportate alla richiesta del DURC da parte delle S.A. le modifiche…continue reading →

Requisiti art 38 Codice Appalti.

Viste le importanti ed onerosissime novità introdotte sul controllo dei requisiti generali dell'art 38 del codice degli appalti vi ricordo che è indispensabile dotarsi degli strumenti per il controllo degli operatori economici al registro delle imprese. Il controllo si concretizza con la lettura della visura camerale che contiene informazioni patrimoniali ed economiche, requisiti professionali ( in alcuni casi), composizione sociale e dei direttori tecnici. Fino all'anno scolastico scorso mi sono fatto carico (anche economicamente) della visura camerale dei partecipanti alle gare , potete continuare a chiedermela (pattuendo i prezzi in abbonamento) o potete consultare…continue reading →
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