Per riconfermare L’OBBLIGO del controllo dell’aggiudicatario di una gara attraverso il MEPA riporto la comunicazione fatta dall’ANAC

 

Oggetto: Richiesta di chiarimenti  in merito alle modalità di verifica dei requisiti ex art. 38 del d.lgs.  163/2006 sull’aggiudicatario di una gara esperita sul Mercato Elettronico della  Pubblica Amministrazione (MePA).

Sono  stati chiesti chiarimenti in merito alle modalità di verifica dei requisiti  generali ex art. 38 del d.lgs. 163/06 in capo all’aggiudicatario di una gara  esperita sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) con la  modalità «richiesta di offerta» (RDO). 
Sul  punto si evidenzia che, con riferimento alle gare gestite con modalità  telematiche, Consip, in qualità di gestore del MePA, ai sensi dell’art. 71 del  d.p.r. 445/2000, effettua controlli sulla veridicità delle dichiarazioni  sostitutive in ordine al possesso dei requisiti di carattere generale, rese  dagli operatori economici in fase di abilitazione al MePA e rinnovate ogni sei  mesi. A tal fine procede a verifiche a campione o in caso di sospetto sulla  veridicità delle autocertificazioni rese dai partecipanti, presso le  amministrazioni competenti (INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate, Casellario  giudiziale, ecc.) Detti controlli valgono ai fini della partecipazione degli  operatori economici alle procedure di affidamento.
La  singola stazione appaltante, invece, è tenuta a svolgere le verifiche in ordine  al possesso dei requisiti di ordine generale esclusivamente nei confronti del  soggetto aggiudicatario della singola RDO. A tal fine potrà avvalersi del  sistema AVCpass, come precisato nel Comunicato del Presidente del 12 giugno  2013, utilizzando la modalità di interazione «web based» (ossia mediante connessione al sistema AVCpass via web) secondo  le indicazioni fornite nel Manuale d’uso dell’applicazione e previa  registrazione della stazione appaltante medesima e degli operatori economici  partecipanti.

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