Come gia’  da tempo anticipato l’8 giugno l’utilizzo del DURC permetterà di attuare gli artt. 4 e 5 del DPR 207/10, tra qualche giorno, precisamente il 28 maggio anche l’antipaticissimo semaforo giallo dello SPORTELLO UNICO PREVIDENZIALE diverrà verde e verrà attuato per la prima volta, anche se in forma spuria, l’istituto del c.d. GLIFO del nuovo CAD ( articoli toccati 20 -23 quater del D.Lgs 82/05 modi D.Lgs 235/10) per la verifica dei documenti “ab origine” digitali poi stampati.

LA procedura del DURC tornerà ad essere quella rigida, dunque fino a quando non abbiamo il via libera dai revisori chiederemo il DURC ad ogni tappa degli acquisti di beni, servizi e per la realizzazione dei lavori, inoltre come già detto potremo trovarci nella situazione di trattenere fondi per sanare una situazione previdenziale e/o assicurativa dell’appaltatore (art 4 DPR 207/10) od anche retributiva dell’appaltatore nei confronti dei propri dipendenti (art. 5 DPR 207/10).

 

Ora la bella notizia……..

Ho utilizzato la procedura per lo SMART CIG, una figata, viene rialsciato il CARNET con 50 cig da attribuire direttamente agli appaltatori, laprocedura è di immediato utilizzo, ma per favore (e non smettero mai di dirlo) non utilizzato PROCEDURE APERTE o RISTRETTE (siamo controllati) ma acquisizione di beni e servizi ( o realizzazione di lavori) inferiori ai 20.000 € ed lavori in economia per affidamento diretto (o procedura negoziata come qualcuno si uccide a dire, vi ricordo sempre di leggere il codice degli appalti, i lavori in economia per affidamento diretto sono una procedura negoziata), inoltre il gestionale SMART CIG di default (poichè presume vecchi carichi di lavoro da smaltire) utilizza ancora (od anche) la vecchia terminologia (asta pubblica, licitazione e tratattiva  etc ect).

Saluti V.

Print Friendly, PDF & Email
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento