Chi è vincenzo de prisco

Questo autore non ha ancora scritto la sua biografia.
Ma siamo orgogliosi di dire che vincenzo de prisco ha già contribuito con 952 voci.

Pubblicati da vincenzo de prisco

CHIARIMENTI e DUBBI CIG

chiarimenti e dubbi perenni CIG RICHIESTA CUP B4.Quando è obbligatorio richiedere il codice CUP? La richiesta del codice CUP è obbligatoria a prescindere dall’importo e dalla natura della spesa (corrente o in conto capitale), per un “Progetto di investimento pubblico” (articolo 11, legge n. 3/2003), ovvero quando si sia in presenza di un complesso di […]

Convenzione ODCEC Nocera Inferiore

Ricordandovi della convenzione visionabile seguendo il link https://www.ca-campania.com/deprisco/index.php?option=com_content&view=article&id=69&Itemid=94 oltre che sul sito web istituzinale dell’Ordine DCEC di Nocera Inferiore, vista l’attivita ispettiva sempre più spinta, comunico he dalla settimana prossima periodicamente saranno inviate “pillole” sulla disciplina del D.lgs 231/07.     Saluti Vincenzo De Prisco

Esperti PON esclusione dal CIG

INIZIO Estratto Determinazione n. 10 del 22 Dicembre 2010 AVCP

Non si ritengono soggetti agli obblighi di tracciabilità gli incarichi di collaborazione ex articolo 7, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165 (“Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”) . Tale disposizione consente, in presenza di determinati presupposti di legittimità, di ricorrere ad incarichi individuali di natura occasionale e coordinata e continuativa per esigenze cui non si possa far fronte con personale in servizio.
Si tratta di contratti d’opera, previsti dall’articolo 2222 c.c. – che hanno ad oggetto un facere a favore del committente, senza vincolo di subordinazione – e con lavoro prevalentemente proprio.

Approvato il nuovo Codice dell’amministrazione Digitale

Svolta epocale…
CONSIGLIO DEI MINISTRI

PA, stretta sulla dematerializzazione: approvato il nuovo Cad

Ok dal Cdm alla versione aggiornata del Codice dell’amministrazione digitale in vigore dal 2005: spinta all’uso di procedure elettroniche e obbligo per le amministrazioni di creare un ufficio unico per l’Ict. Previste sanzioni per gli enti inadempienti. Brunetta: “Una grande riforma”

Il Cdm dà il via libera al nuovo Codice dell’amministrazione digitale. Ad annunciarlo lo stesso ministro Brunetta che la riforma l’ha a lungo sostenuta. “Oggi abbiamo approvato il nuovo codice dell’amministrazione – ha detto nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri di stamattina – È un provvedimento di estrema importanza di digitalizzazione della pubblica amministrazione, uno dei punti del programma di governo che fa seguito al codice del 2005 del ministro Stanca: è un aggiornamento, un rilancio di quel codice”.
“Oggi – ha concluso – viene completata una grande riforma della pubblica amministrazione”.

Le nuove regole destinate a far decollare la PA verso l’era digitale vennero approvate in via preliminare lo scorso febbraio. In dieci mesi il testo della riforma ha subito una serie di modifiche, passando anche al vaglio del Consiglio di Stato e ottenendo, a metà novembre, l’approvazione delle commissioni parlamentari.

Nello specifico la riforma punta su quattro direttici: premiare le migliori pratiche; assicurare un miglior servizio e relazioni semplificate con i cittadini e le imprese; implementare e controllare la digitalizzazione dell’amministrazione e alimentare tale processo con i risparmi derivanti dalla riorganizzazione delle strutture e dei servizi; incrementare la sicurezza dei dati, dei sistemi e delle infrastrutture.

ULTIMI AVVISI ed AUGURI

Cari clienti, rinnovo gli auguri da parte di tutto lo Staff della CA, ricordandovi le scadenze del 31/12.   1)Anagrafe delle prestazioni art art.53 del D.Lgs. 165/2001 riferimento temporale 01/01/2010-30/06/2010 con indicazione degli incarichi affidati a soggetti non dipendenti della PA 2)Monitoraggio VOIP   FAccio inoltre presente che nel SAC ci sono diversi certificati medici on […]