Il quindici agosto abbiamo avuto la bella notizia della spendin review, legge drastica per molti ma non per tutti ( banche ed industria pesante avranno dei vantaggi da questa norma).

Per quello che ci riguarda, per l’aspetto dei procedimenti amministrativi, le cose comunque non cambiano di molto, infatti le PP.AA. che solitamente non hanno nessun vantaggio dall’acquisto indiscriminato in CONSIP SPA ( le scuole ad esempio) no vedono cambiare il modo di operare.

Pur essendo l’articolo 1 del Dl 95/12 scritto in modo da intimorire i dirigenti della PP.AA.

“I contratti stipulati in violazione dell’articolo 26, comma 3 della legge 23 dicembre 1999, n.488 ed i contratti stipulati in violazione degli obblighi di approvvigionarsi attraverso gli strumenti di acquisto messi a disposizione da Consip S.p.A. sono nulli, costituiscono illecito disciplinare e sono causa di responsabilita’ amministrativa. Ai fini della determinazione del danno erariale si tiene anche conto della differenza tra il prezzo, ove indicato, dei detti strumenti di aquisto e quello indicato nel contratto.”

le PP.AA. che non avevano nessun obbligo di acquisire in CONSIP continuano a non averlo come specificato nello stesso articlo 1 che salva i commi 449 e 450 articolo 1 della L. 296/06.

Tuttavia come sempre consiglio di controllare sempre in CONSIP l’esistenza di offerte e convenzioni prima di fare acquisti.

Altra norma importante è quella contenuta nell’articolo 8 della Spending Review che mira ad una crescente dematerializzazione del procedimento, come sempre il sito web sarà lo strumento principale per l’attuazione.

 

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