La direttiva 2015/849 , qui reperibile , è di lettura non semplice, soprattutto perchè introduce anche nell’ambito degli illeciti finanziari ( e fiscali ) le strategie di RISK ASSESSMENT e del relativo MANAGEMENT.

La norma consta di ben 68 ” cosniderando ” e solo chi è ben allenato alla lettura delle norme sovranazionali avrà minore difficolta interpretativa ed applicativa.

I concetti ispiratori sono certamenti enucleati nei considerando nr, 1 ,2 3 5, qui è chiaro che l’obiettivo è quello di considerari gli illeciti finanziari minacciosi della credibilità, dell’integrità e della stabilità del sistema cardine dell’ Unione e di ogni Paese della stessa.

Tornando al discorso dei reati finanziari – fiscali – numerari, è chairo che rientrano quelli sull’evasione delle imposte dirette ed indirette ( cfr art 3, comma 4 lett f. ).

Altro pezzo normativo importante è contenuto nel’articolo 8 , in particolare al comma 4 lett.a .

La lettura impone l’abbandono dei vecchi e statici strumenti di controllo a favore dei più performanti indici di rischiosità basati sulle norme della compliance complessa.

l’elaborazione di politiche, controlli e procedure interni, tra cui pratiche di riferimento per la gestione dei rischi, adeguata verifica della clientela, segnalazione, conservazione dei documenti, controllo interno, gestione della conformità ivi inclusa, se adeguata rispetto alle dimensioni e alla natura dell’attività economica, la nomina di un responsabile della conformità a livello dirigenziale, e indagine sui dipendenti

Print Friendly, PDF & Email
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento