come gia’ detto ( con due anni di anticipo ) in questo post

sussistono in capo alle PP.AA. degli obblighi derivanti dal D.lgs 106/18 .

Il primo passo, necessario per avere le credenziali per la piattaforma web di abilitazione e’ qeullo di nominare il Responsabile alla Transizione Digitale dell’ente ex art 17 d.lgs 82/05.

Tecnicamente occorre una delibera di giunta con parere ex art 49 dove attribuire al RTD le funzioni del gia’ citato art. 17 CAD, riporto la porzione che ci interessa ( attenzione a non comprendere anche il difensore civico digitale)

 Art. 17 
Responsabile per la transizione digitale e difensore civico digitale 
 
  1. Le pubbliche  amministrazioni  garantiscono  l'attuazione  delle
linee strategiche  per  la  riorganizzazione  e  la  digitalizzazione
dell'amministrazione definite dal Governo in coerenza  con  le  Linee
guida. A tal fine, ciascuna  pubblica  amministrazione  affida  a  un
unico  ufficio  dirigenziale  generale,  fermo  restando  il   numero
complessivo di tali uffici, la transizione alla  modalita'  operativa
digitale e i conseguenti  processi  di  riorganizzazione  finalizzati
alla  realizzazione  di  un'amministrazione  digitale  e  aperta,  di
servizi  facilmente  utilizzabili  e  di  qualita',  attraverso   una
maggiore efficienza ed economicita'. Al suddetto ufficio sono inoltre
attribuiti i compiti relativi a: 
    a)  coordinamento   strategico   dello   sviluppo   dei   sistemi
informativi, di telecomunicazione e  fonia,  in  modo  da  assicurare
anche la coerenza con gli standard tecnici e organizzativi comuni; 
    b) indirizzo e coordinamento  dello  sviluppo  dei  servizi,  sia
interni   che   esterni,   forniti   dai   sistemi   informativi   di
telecomunicazione e fonia dell'amministrazione; 
  c) indirizzo, pianificazione, coordinamento  e  monitoraggio  della
sicurezza informatica  relativamente  ai  dati,  ai  sistemi  e  alle
infrastrutture  anche   in   relazione   al   sistema   pubblico   di
connettivita', nel rispetto delle regole tecniche di cui all'articolo
51, comma 1; 
    d) accesso dei soggetti disabili  agli  strumenti  informatici  e
promozione dell'accessibilita' anche in attuazione di quanto previsto
dalla legge 9 gennaio 2004, n. 4; 
    e)  analisi  periodica  della   coerenza   tra   l'organizzazione
dell'amministrazione e l'utilizzo delle tecnologie  dell'informazione
e  della  comunicazione,  al  fine  di  migliorare  la  soddisfazione
dell'utenza e la qualita' dei servizi nonche' di ridurre i tempi e  i
costi dell'azione amministrativa; 
    f)   cooperazione   alla   revisione    della    riorganizzazione
dell'amministrazione ai fini di cui alla lettera e); 
    g) indirizzo, coordinamento e monitoraggio  della  pianificazione
prevista per lo sviluppo e la gestione  dei  sistemi  informativi  di
telecomunicazione e fonia; 
    h) progettazione e coordinamento delle  iniziative  rilevanti  ai
fini di una piu' efficace erogazione di servizi in rete a cittadini e
imprese mediante gli strumenti  della  cooperazione  applicativa  tra
pubbliche  amministrazioni,  ivi   inclusa   la   predisposizione   e
l'attuazione di  accordi  di  servizio  tra  amministrazioni  per  la
realizzazione   e   compartecipazione   dei    sistemi    informativi
cooperativi;(28) 
    i)  promozione  delle  iniziative  attinenti  l'attuazione  delle
direttive impartite dal Presidente del Consiglio dei Ministri  o  dal
Ministro delegato per l'innovazione e le tecnologie; 
    j) pianificazione e coordinamento  del  processo  di  diffusione,
all'interno  dell'amministrazione,  dei  sistemi   di   identita'   e
domicilio digitale, posta elettronica, protocollo informatico,  firma
digitale o firma elettronica qualificata  e  mandato  informatico,  e
delle norme in materia di accessibilita' e  fruibilita'  nonche'  del
processo di integrazione e interoperabilita' tra i sistemi e  servizi
dell'amministrazione e quello di cui all'articolo 64-bis. 
    j-bis) pianificazione e coordinamento degli acquisti di soluzioni
e sistemi informatici, telematici e di telecomunicazione al  fine  di
garantirne  la  compatibilita'  con  gli  obiettivi   di   attuazione
dell'agenda digitale e, in  particolare,  con  quelli  stabiliti  nel
piano triennale di cui all'articolo 16, comma 1, lettera b). 
  1-bis. Per lo svolgimento  dei  compiti  di  cui  al  comma  1,  le
Agenzie, le Forze armate, compresa l'Arma dei carabinieri e il  Corpo
delle capitanerie di porto, nonche' i Corpi di polizia hanno facolta'
di individuare propri uffici senza incrementare il numero complessivo
di quelli gia' previsti nei rispettivi assetti organizzativi. 
  1-ter. Il responsabile dell'ufficio di cui al comma 1 e' dotato  di
adeguate  competenze  tecnologiche,  di   informatica   giuridica   e
manageriali e risponde, con  riferimento  ai  compiti  relativi  alla
transizione,  alla  modalita'  digitale  direttamente  all'organo  di
vertice politico. 

Dopo la parte burocratica del TUEL-CAD andiamo sull’IPA e seguiamo questi semplici passi.

  1. www.indicepa.gov.it

e clicchiamo su AREA RISERVATA

Inseriamo le credenziali e…

..clicchiamo su Gestione Unita’ Organizzative , poi su …

a questo punto occorre variare la descrizione standard proposta con quella dell’ente ed attendere 24-48 ore per l’allineamento del sistema.

Fatti questi passaggi e’ possibile richiedere le credenziali AGID per l’adempimento.

Ah!!!!! dimenticavo la cosa piu’ complessa…recuperare le credenziali dell’IPA.

Ovviamente resto a vostra disposizione , come sempre e vi lascio i contatti .

Carotenuto Elisa 3382797858
Vincenzo 3389141276.

Da vincenzo, il vs C@ronte.

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