Come già anticipato nel post che ripropongo

abbiamo una nuova rilevazione che si chiude il 30 Settembre, giusto il tempo di rovinarci le vacanze estive.

In verità è esemplare l’arguzia nello scegliere il mittente della missiva, non l’AGID, la Corte dei CONTI.

Come già scritto nel post riportato l’accesso alla ricognizione avviene attraverso il link https://questionariotd.corteconti.it/

Le PA interessate al questionario sono :

  • Regioni
  • Province autonome
  • Città metropolitane
  • Comuni
  • Province

Ribadisco che la ricognizione è finalizzata a misurare lo stato di attuazione dell’agenda digitale per il PTIPA per il periodo 2017-2019, quindi ha anche la funzione di spingere alla chiusura degli impegni del PIANO.

Sempre per rompere le uova nel paniere faccio notare che l’articolo 12 c 1 – ter del CAD introduce la responsabilità del dirigente per i dettami del CAD, lo riporto

I dirigenti rispondono dell’osservanza ed attuazione delle disposizioni di cui al
presente Codice ai sensi e nei limiti degli articoli 21 e 55 del decreto legislativo 30
marzo 2001, n. 165, ferme restando le eventuali responsabilità penali, civili e
contabili previste dalle norme vigenti. L’attuazione delle disposizioni del presente
Codice e’ comunque rilevante ai fini della misurazione e valutazione della
performance organizzativa ed individuale dei dirigenti.

La compilazione può essere effettuata solo telematicamente ( e ci mancherebbe ) attraverso l’accesso con lo SPID, e può anche essere demandata ad un terzo esterno individuato con atto dirigenziale.

Inutile dirlo ma c’ê forte attenzione sulle spese di server , indi il monitoraggio del cloud , riporto un post.

Altro FOCUS importante riguarda ile infrastrutture immateriali e le piattaforme abilitanti, nello specifico :

  • adesione a SPID
  • emissione CIE
  • subentro in ANPR
  • implementazione di pagoPA per tutti i servizi
  • adesione a noiPA

La compilazione non è molto complessa e le FAQ crescono di giorno in giorno, riporto quelle alla data del 23 Luglio 2019 che ritengo più interessanti.

Cosa si intende per “spesa per IT”?

La spesa per IT comprende tutti i costi relativi a:

  • assistenza informatica ordinaria e straordinaria,
  • acquisto di infrastrutture informatiche (compresi scavi, cavi, etc.),
  • gestione degli applicativi (comprensivi di canoni),
  • gestione della connettività,
  • traffico telefonico, nel caso in cui il contratto copra sia traffico voce che dati (quindi NON se copre SOLO traffico voce).
Il mio Ente fa parte di un’Unione di Comuni. Come mi comporto?

È prevista la partecipazione al Questionario dei soli Comuni e non delle Unioni di Comuni. 
Il Questionario potrà essere compilato dal Responsabile per la Transizione al Digitale (RTD) dell’Unione o da un Referente per il Questionario (a livello di Unione o di singolo Comune).
Non sono necessarie procedure specifiche di nomina; la nomina è interna all’Ente.
Si dovrà compilare un Questionario per ogni singolo Comune facente parte dell’Unione, secondo le istruzioni appresso riportate.

  1. Per i quesiti del questionario per i quali il singolo Comune non è a conoscenza dell’importo da indicare, per quanto di propria competenza, la spesa potrà essere quantificata in proporzione alla contribuzione erogata dal Comune all’Unione.
    Spesa per il servizio del Comune considerato (X): Spesa totale sostenuta dall’Unione dei Comuni per il servizio (1.500) = Importo dei trasferimenti erogati dal Comune considerato (3.000): Importo totale dei trasferimenti erogati da tutti i Comuni (10.000)

    X=1.500*3.000/10.000=450

  2. Per i quesiti del questionario nei quali si chiede il numero dei dipendenti addetti si dovrà riportare il personale con riferimento all’ente locale di provenienza, indicando “0” (zero) per gli enti che nell’Unione non hanno personale assegnato a questi servizi.

  3. Laddove non sia possibile ricorrere al criterio sub 2), si dovrà applicare il criterio sotto indicato.
    Numero di persone/giorni da attribuire al Comune considerato (X): Numero di persone componenti la struttura per il servizio considerato dell’Unione dei comuni (15) = Importo dei trasferimenti erogati dal Comune considerato (3.000): Importo totale dei trasferimenti erogati da tutti i Comuni (10.000)

    X=15*3.000/10.000=4,5

  4. In linea generale nelle risposte alle domande del questionario che richiedono l’inserimento di numero di dipendenti, ore di formazione o altri dati, che sono gestiti a livello di Unione, si deve applicare la regola della ripartizione sulla base del Comune di provenienza.
    Ad esempio: assegnare gli informatici al Comune di provenienza, successivamente ripartire tra questi le ore di formazione e indicare zero per gli altri Comuni.
    Per quanto riguarda i costi, ove richiesti, si deve applicare la regola della ripartizione sulla base della quota di partecipazione del Comune.

Tutti i valori decimali dovranno essere arrotondati all’unità (per eccesso o per difetto, è ammesso lo “0”) facendo attenzione che la somma dei singoli valori indicati per ciascun Comune non superi il valore complessivo dell’Unione dei Comuni.

Cosa si intende per “stanziamenti definitivi” e “impegni”?

Stanziamenti definitivi: la cifra a bilancio preventivo all’ultimo assestamento. Possono prevedere spese che potrebbero non essere effettivamente sostenute.
Impegni: spesa effettiva dal punto di vista giuridico, cioè associata ad un contratto esistente e sottoscritto. La spesa potrebbe anche non essere stata ancora in toto o in parte pagata. Ai fini del Questionario, devono essere comprese tra gli impegni anche le somme prenotate sul fondo pluriennale vincolato.

Vi allego lo schema del questionario in excel.

resto ovviamente a disposizione per la compilazione del questionario.

C@ronte Vincenzo De Prisco

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