Premessa importante , a  differenza della ricognizione della Corte dei Conti , questo post interessa anche le istituzioni scolastiche.

Quante volte vi ho parlato del RTD ? ecco con i nuovi obblighi che tra poco in maniera stringata tratterò non ci sono più scampi. Ricordate i timidi segnali dell’innamoramento adolescenziale ? ricordate il Favoloso di Amelie ? ecco… tra poco non ci sarà niente più di timido ma chiari ed inequivocabili segnali .

Iniziamo dalla circolare FOIA 1/2019, che vi allego .

Per prima cosa ricordiamo che il livello di maggiore trasparenza deve essere portato ad obiettivo di ogni singola PA, come anche chiarito  al terzo comma dell’articolo 10 del 33.

La promozione di maggiori livelli di trasparenza costituisce un obiettivo strategico di ogni amministrazione, che deve tradursi nella definizione di obiettivi organizzativi e individuali.

Ma quanto abbiamo sofferto per il FOIA ?

Tra poco ci sarà un’agevolazione, sul sito www.foia.gov.it i cittadini avranno la possibilità di sapere con poche semplici domande qual è lo strumento più adatto per le le istanze, e finalmente anche per le PA ci sarà qualche elemento in più per sapere se l’ istanza è :

  • accesso civico semplice
  • accesso civico generalizzato
  • accesso 241

Come si gestisce l’istanza di accesso ?

Molte PA non protocollano questa istanza ( regolamentando la negazione di protocollo od il differimento ), in realtà rientra l’istanza tra quelle piû amplie permesse al cittadino , quindi dobbiamo rifarci al 18 bis della 241

Art. 18-bis (( (Presentazione di istanze, segnalazioni o comunicazioni).)) ((1. Dell’avvenuta presentazione di istanze, segnalazioni o comunicazioni e’ rilasciata immediatamente, anche in via telematica, una ricevuta, che attesta l’avvenuta presentazione dell’istanza, della segnalazione e della comunicazione e indica i termini entro i quali l’amministrazione e’ tenuta, ove previsto, a rispondere, ovvero entro i quali il silenzio dell’amministrazione equivale ad accoglimento dell’istanza. Se la ricevuta contiene le informazioni di cui all’articolo 8, essa costituisce comunicazione di avvio del procedimento ai sensi dell’articolo 7. La data di protocollazione dell’istanza, segnalazione o comunicazione non puo’ comunque essere diversa da quella di effettiva presentazione. Le istanze, segnalazioni o comunicazioni producono effetti anche in caso di mancato rilascio della ricevuta, ferma restando la responsabilita’ del soggetto competente. 2. Nel caso di istanza, segnalazione o comunicazione presentate ad un ufficio diverso da quello competente, i termini di cui agli articoli 19, comma 3, e 20, comma 1, decorrono dal ricevimento dell’istanza, segnalazione o della comunicazione da parte dell’ufficio competente.))

… chi sono i player ? ovviamente verso l’esterno anche i contro interessati ( DPR 184/2006 ) ,ma non solo per l’accesso 241 , anche per l’accesso in forza di FOIA ( articolo 5 comma 5 del 33/13 )

Fatti salvi i casi di pubblicazione obbligatoria, l’amministrazione cui è indirizzata la richiesta di accesso, se individua soggetti controinteressati, ai sensi dell’articolo 5-bis, comma 2, è tenuta a dare comunicazione agli stessi, mediante invio di copia con raccomandata con avviso di ricevimento, o per via telematica per coloro che abbiano consentito tale forma di comunicazione. Entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione, i controinteressati possono presentare una motivata opposizione, anche per via telematica, alla richiesta di accesso. A decorrere dalla comunicazione ai controinteressati, il termine di cui al comma 6 è sospeso fino all’eventuale opposizione dei controinteressati. Decorso tale termine, la pubblica amministrazione provvede sulla richiesta, accertata la ricezione della comunicazione.

A far funzionare tutto bene ci vuole l’impulso del RTD che dovrà coordinare :

  • RPCT
  • Responsabile gestione documentale

e soprattutto dovrà invitare all’aggiornamento del Manuale di Gestione documentale ( DPCM 03.12.13).

Tra qualche giorno approfondirò il legami tecnico-informatico-giuridico con il tracciato del FOIA e del Protocollo informatico.

Ma dove ci serve pure il RTD.

Ormai la consultazione per la direttiva UE/2016/2012 , da noi recepita con il D.Lgs 106/18 e dalle LLGG AGID, è terminata da qualche giorno.

L’importanza del sito web e dei documenti amministrativi conformi passano da oppurtunità ad obbligo di legge, mi piace sempre ricordare che un documento amministrativo informatico deve essere accessibile ( comma 5 bis art 23 ter D.lgs 82/05)

I documenti di cui al presente articolo devono essere fruibili indipendentemente dalla condizione di disabilita’ personale, applicando i criteri di accessibilita’ definiti dai requisiti tecnici di cui all’articolo 11 della legge 9 gennaio 2004, n. 4.

e che la dematerializzazione deve essere definita tra gli obiettivi strategici di risultato ( articolo 12 CAD) .

Sembra una cosa tanto lontana dalla realta? Per i Comuni , che hanno da poso risposto al questionario Corte dei Conti sulla transizione, non tanto. Tra pochissimo con la piena attuazione dell’ANPR ( 62 CAD) e con le notificazione degli atti sul domicilio digitale le cose prenderanno una piega diversa… ma della 689/81 ne parleremo in un’altra sede .

Ricordo sempre che è possibile organizzare focus presso i Vostri Enti.

il vostro C@ronte,

 

…forse non sono timidi segnali….

 

 

 

 

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