Breve guida alla ricognizione ed alla certificazione dei debiti. Premettendo che la scadenza del 15 settembre è di tipo eccezionale solo per l’entrata in vigore della norma, devo ricordaqrvi che come sempre il passo più difficile è l’accesso alla piattaforma, infatti tutti gli utenti che non si sono registrati autonomamente , vedi articolo di ottobre 2012, ed hanno atteso l’iscrizione d’ufficio non possono terminare il processo di profilazione senza importanti e severe modifiche anagrafiche ( che constano due-tre giorni di lavoro) . Una volta verificato che il sistema informatico accessibile all’URL http://certificazionecrediti.mef.gov.it non dia errori ( dunque non basta che la PA sia iscritta ) occorre seguire i seguenti passi : identificarsi  cliccare su ricognizione dei debiti Poi scegliere comunicazioni nuove/ in corso ed inserirne una nuova. A questo punto occorre semplicemente rispondere e proseguire facendo attenzione allle “altre infomazioni” qualora ci fossero i presupposti per applicare l’articolo 48 bis del DPR 602/73 ( procedura del DM 40/08 verifica inadempienze equitalia). Terminate le imputazioni a video dobbiamo scaricare un modello a scelta tra : – MODELLO AMMINISTRAZIONI DELLO STATO – MODELLO ENTI LOCALI ( per regioni, enti locali, SSN, istituti scolastici etc) Il modello ha la struttura del file che vi allego ( a solo titolo di esempio ) e deve essere compilato. Brevi istruzioni per la compilazione : ID DEBITO *  seguire una sintassi interna con il limite dei 50 caratteri alfanumerici potrebbe essere nomecreditoreprogressivofatturaannofattura ( rossispa2562011 per la ft n. 256 del 2011 emessa dalla rossi spa) Importo da pagare  * l’importo riferito al documento , non al totale dei debiti verso il creditore ( ad esempio debiti totali  vs Rossi spa 45000 €, ma solo 900,00 per la fattura 256/2011), non bisogna inserire il punto di migliaia, i decimali (due) saranno indicati dopo il segno “,” virgola. CEDUTO le  opzioni sono PT PRO-SOLUTO, PD PRO-SOLVENDO, NC non ceduto, ricordo ai fini civilistici che l’articolo 1267 cc prevede la cessione del credito garantendone la sola esistenza ( pro soluto ) od anche il pagamento nel caso in cui il ceduto non onori l’obbligazione ( pro solvendo) CERTIFICATO  rispondere SI o NO CERTIFICABILE rispondere SI per quelli già certificati o per i quali la presrente comunicazione equivale a certificazione, NO per quelli non certificati e per i quali la presente non si configuri come certificazione ( debiti assunti fuori bilancio, invece la presenza di  DURC **negativo non inficia la certificabilità)COMBINAZIONI AMMESSE TRA CERTIFICATO E CERTIFICABILE ( SI-SI ; NO-SI ; NO-no) GSA  rispondere Si o NO ( si solo per le regioni) MODALITA’ di CERTIFICAZIONE    NA se in CERTIFICATO abbiamo risposto NO, altrimenti PCC se abbiamo usato la piattaforma del MEF , ORDINARIA ( desueta)  per la procedura cartacea con modulistica MEF,  ALTRO ( ricorrente) comunicazioni tramite banca o intermediario del credito. NOME PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE    se in MODALITA’ di CERTIFICAZIONE abbiamo inserito ALTRO indichiamo la procedura altrimenti NA NUMERO DI CERTIFICAZIONE     inserire NA se non CERTIFICATO , altrimenti un codice identificativo DATA CERTIFICAZIONE  come supra IMPUTAZIONE  CO competenza esercizio in corso, RE per residui passivi, PE in perenzione amministrativa NATURA CO spese correnti, CA spese in conto capitale ( ovvero CO funzionamento, CA investimenti) ESERCIZIO FINANZIARIO l’anno dell’esercizio di imputazione CODICE BILANCIO  Codice di 9 5 caratteri per Regioni od altri enti locali, NA per i casi residuali CAPITOLO/CONTO   Indicare il capitolo di spesa od il conto SOTTOCONTO    da utilizzare solo per il SSN ed Enti nazionali, altrimenti NA N.DECR / DET. LIQUIDAZIONE   inserire se diponibile altrimenti NA * DATA DECR./ det liquidazione   inserire data se disponibile altrimenti NA * ID STRUTTURA / UFFICIO   codice univoco di Regioni ed Enti Locali ( codice Belfiore) altrimenti NA Numero IMPEGNO   codice impegno per regioni ed enti locali , NA altrimenti Data IMPEGNO come sopra TIPO DI DOCUMENTO   Inserire se trattasi di fattura, parcella, altro TIPO DI DOCUMENTO ALTRO Specifica meglio quanto priima, altrimenti NA NUMERO DOCUMENTO   Attenzione ad utilizzare la stessa codifica utilizzata dal creditore ES: per fattura di Rossi SPA 256/12 del xx/xx/2012 il numero è 256/12 , non solo 256. NUMERO CIG    inserire il Codice identificativo di gara altrimenti NA NULMERO CUP inserire il Codice Unico di Progetto altrimenti NA NOTE anche in assenza deve essere riempito con NA. Una volta terminata la compilazione del foglio excel deve essere caricato tramite lupload del sistema SPC. E’ importante ricordare che : Per ogni credtore deve essere fatta una comunicazione ( un foglio excel). La scadenza del 15 settembre è eccezionale, a regime la comunicazione dovrà essere fatta entro il 30 Aprile. La comunicazione riguarga tutti i debiti certi , liquidi ed esigibili non ancora pagati alla data della comunicazione. * LIQUIDAZIONE è diverso da ESTINZIONE . ** come modificazione apportata dal DL 69/13 il controllo DURC deve essere fatto alla data di FATTURA, non alla data della liquidazione. Come sempre resto a VS DISPOSIZIONE, la procedura è molto semplice e lineare, se dovessero esserci problemi operativi è possibile chiedere un preventivo per la consulenza ad hoc.

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