Il pagamento delle retribuzioni ai propri dipendenti, in più rate, ognuna delle quali inferiori al limite della soglia di cirolazione del contante, non è sempre lecita, gli organi ispettivi ( la GdF) può contestare l’illecito ritenendo l’operazione “elusiva ed artificiosa”.

L’unica esimente potrebe essere (ma cmq contestabile) la previsione contrattuale di questa procedura accetta dalle parti ( datore di lavoro e dipendente).

Tuttavia ricordo che :

* I modelli organizzativi e le procedure corrette prevedono maggiori vantaggi per le aziende che anche per importi inferiori alla soglia utilzzano strumenti tracciabili ( cfr art 5 ter DL 1/2012 e modalità applicative della stessa norma)

Ancora viste le copiose ispezione di sostanza e non di forma vi consiglio di non limitarvi alle segnalazioni per i reat numerari ma di essere più profondi nell’adozione di procedure e di protocolli interni, in particoalre il consulente dell’impresa deve ritenere sospetta ogni operazione ( a prescindere dagli importi ) antieconomica ed illogica per l’imprenditore.

Vi ricordo che dal 1 ottobre riprendereanno le comunicazioni sull’antiriciclaggio  e gli approfondimenti sulle procedure.

 

 

circolare_19_03_2012.pdf

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