Il decreto semplificazioni ha modificato il CAD ed il Codice dei contratti pubblici, tanto rumore per nulla mi viene da dire . In realta’ la modifica al CAD ed alla digitalizzazione della P.A e’ iniziata da un pezzo .
Prima di approfondire attraverso il Viaggio de Repubblica Digitale ( che troverete nel PIANO TRIENNALE 2020-2022) facciamo un brevissimo resoconto dei termini e degli scenari di base, ci mancano solo le regole tecniche e poi ZERO SCUSE.

Primo punto : salvo lo storico, non si dovrebbe parlare piu’ di documenti informatici ( od elettronici con le definizioni europee) ed analogici, ma semplicemente di DOCUMENTI che sono nativamente DIGITALI
Secondo punto : il documento e’ qualsiasi rappresentazione di atti e fatti che hanno rilevanza sia interna che esterna alla PA ( nel nostro caso )
Terzo punto : visto il secondo punto dobbiamo capire che il documento non si genera solo in maniera solenne, ad esempio con firma digitale, ma e’ documento informatico qualsiasi rappresentazione ( CRISTALIZZATA ), ad esempio un selfie 
Quarto punto : non ci credete ? ma quando fate i bonifici on line mettete la firma digitale ? no! perche’ basta qualsiasi prova certa della volonta ( la firma semplice e’ la chiara volonta’ ), ad esempio il doppio sistema di autentificazione con il generatore di pin
Quinto punto : attenzione, manifestazione di volonta’ talvolta e’ anche flaggare i questionari sul web, infatti non ci rendiamo conto che spesso firmiamo i contratti con un paio di click, avanti ed accetta. questo perche’ non sono contratto onerosi e non traslativi di diritti reali.
Sesto punto . Ho parlato di documento cristallizzato,  in effetti e’ impossibile che un documento sia mutevole ( spesso la firma digitale serve proprio a fermare il documento, e’ un sigillo), infatti per creare un documento informatico utilizziamo uno di questi metodi :
a) redazione tramite l’utilizzo di appositi strumenti software;
 b) acquisizione di un documento informatico per via telematica o su supporto informatico, acquisizione della copia per immagine su supporto informatico di un documento analogico, acquisizione della copia informatica di un documento analogico;
c) registrazione informatica delle informazioni risultanti da transazioni o processi informatici o dalla presentazione telematica di dati attraverso moduli o formulari resi disponibili all’utente;
d) generazione o raggruppamento anche in via automatica di un insieme di dati o registrazioni, provenienti da una o più basi dati, anche appartenenti a più soggetti interoperanti, secondo una struttura logica predeterminata e memorizzata in forma statica. 

ad esempio …
a ) uso openoffice e scrivo una determina
b) mi arriva per mail o su floppy ( esistono ancora ? )
c) classico esempio ….SUAP
d) chiedo il DURC all’inps all’inail ed alla cassa edile

Settimo punto : Nella norma generale non troveremo mai tutte le risposte, quante volte ci siamo detti di non essere abbastanza preparati ? di non avere risorse umane ? che la norma e’ troppo difficile ?.Non ci crederete ma esiste il BIGNAMI del CAD, del GDPR, dell’e-procurement e della trasparenza amministrativa, si chiama MANUALE di GESTIONE DOCUMENTALE, deve essere scritto, discusso, gestito con un numero rilevante di persone. 
Ottavo punto : come gestisco le copie di documenti ? ricordate le copie conformi ante tuda ? nello stesso modo.
Nono punto : copie e duplicati sono la stessa cosa ? imitazioni di quadri e serigrafie la risposta. La copia prevede supporto diverso e stesso contenuto ( che va asseverato ), immaginate le c.d. traduzioni delle intercettazioni telefoniche, si porta in giudizio il testo scritto della intercettazione ambientale o telefonica, tecnicamente e’ una copia  comma 2 23 bis del cad ed occorrerà un attestazione per ogni passaggio ( le parole sono le stesse del file audio ma vengono TRADOTTE e TRASCRITTE su un PDF ). Invece il duplicato  del documento informatico e’ sempre originale 
Decimo punto : la dicitura firma autografa omessa ai sensi dell’articolo 3 comma 2 del D.Lgs 39/93 che valore ha dal punto di vista del CAD ?  Lo stesso valore delle schede perforate nei vecchi elaboratori, ogni volta che troverete questa dicitura l’atto potrebbe essere illegittimo.

In allegato troverete il Piano Triennale per l’informatica 2020-2022, tante novita’ gia’ da settembre ma leggendolo noterete che ci sara’ il supporto di una speciale TASK FORCES di Repubblica Digitale, quindi anche il mio .

Ci scriviamo a SETTEMBRE per l’operativita’ del piano. ciao e buone VACANZE ( che siano vacanti da preoccupazioni)

Solo per chi volesse approfondire i dieci punti lascio una pagina …

Print Friendly, PDF & Email