Il correttivo al CAD oltre a continuare sul filone filosofico e concettuale introduce nuovamente alcuni istituti cancellati dal D.Lgs 179/16 ( a parere dello scrivente erroneamente ), come ad esempio :

  • come già accennato si riconferma l’importanza del responsabile alla transizione in ogni PA , infatti l’articolo 17 del D. Lgs 217/2017 che modifica l’articolo 17 del D.lgs 82/05 ( già variato dal D.lgs 179/16) mette maggiore enfasi sull’importanza del RTD in ogni PA ed istituisce l’ufficio centrale presso l’AGID del Difensore Civico Digitale .
    Al RTD spetta : progettazione sugli acquisti ed integrazione, rispetto delle misure articolo 71 del CAD ed impulso per il nuovo servizio di “identità e domicilio digitale”
  • identita’ e domicilio digitale, sistema di prossima attuazione ibrido tra PEC-ID e SPID
  • Reintroduzione della continuità operativa ( art. 46 del D.lgs 217/2017 che introduce il comma 2 – quater all’articolo 51 del CAD)
  • Interoperabilità
  • Riutilizzazione del softwareOvviamente il tutto anche in ottica GDPR.  Ben venga la rivoluzione .
    
    
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