Purtroppo molti Enti Locali non hanno applicato bene le norme per minimizzare i dati esponendo i nominativi dei beneficiari dei sussidi .

Analisi veloce, poi vi rimando ad un post e vi lascio un file excel.

Prima cosa i dati del disagio sociale non sono considerati dati particolari (o sensibili ) ma “informazioni para – sensibili” cioè capaci di dimostrare disagi socio – economici degli interessati / beneficiari .

Operativamente cosa significa ? vediamolo velocemente :

  • preserviamo la dignità delle persone sin dall’applicazione dell’articolo 124 del D.Lgs 267/00 anonimizzando i dati ed inserendo “per relationem” i documenti qualificanti nella pubblicazione ex art. 32 l. 69/09
  • non essendo i dati PARTICOLARI o SENSIBILI non rientrano nell’ambito dell’art 24 della L. 241/90 ( quindi art. 22 L. 241/90 facilmente applicabile)
  • rientrano nell’ultimo comma dell’articolo 26 D.lgs 33/13 ( quindi anche se superiori a 1000 euro, comma 2, non vanno pubblicati i beneficiari comma 4 )

Questi punti sopra sono elencati velocemente, per dettagli vedere ma soprattutto dopo continuate a leggere …

Vi ho chiesto di continuare a leggere perchè molti hanno chiesto quale procedura usare per rendere la tracciabilità dei beneficiari senza pubblicare :

  • nome
  • cognome
  • codice fiscale
  • indirizzo
  • cellulare
  • telefono di casa
  • segno zodiacale
  • numero di piede etc etc

La risposta mia rimane sempre la stessa : una qualsiasi procedura valida e SEMPLICE DA APPLICARE.
Ad esempio essendo un’istanza vi ricordo che è soggetta a protocollazione, art 18 bis L. 241/90 , indi anche il solo protocollo potrebbe garantire un poco di riservatezza e la tracciabilita’ .

Oppure vi allego un foglio excel ( da utilizzare per qualsiasi dato univoco da generare ) che partendo da nome,cognome,codice fiscale e cellulare crea degli identificativi univoci con semplici algoritmi ,

NOMECOGNOMECODICEFISCALECELLULARECODICE UNIVOCO
vincenzo de prico dprvcn75l17c361y3389141276


e513891150vin243

Ovviamente i numeri che vedete sono prima trattati con valori costanti e poi assemblati per avere il CODICE UNIVOCO che andrà pubblicato e consegnato al DESTINATARIO.

Resta inteso che il file excel è modificabile ed ulteriormente “complicabile” ( magari iinserendo il codice Belfiore del Comune di riferimento ) , serve a dimostrare quanto sia semplice generaredati UNIVOCI anonimizzati partendo da dati comuni.

Per chiudere mi soffermo come sempre sulla trasparenza delle cose, infatti e’ I M P O R T A N T I S S I M O ricordare che ai sensi dell’articolo 26 del 33/13 (ma anche del 12 della 241/90) la mancata pubblicazione dei provvedimenti di beneficio rende inefficace il provvedimento, riporto il terzo comma del 26

3. La pubblicazione ai sensi del presente articolo costituisce condizione legale di efficacia dei provvedimenti che dispongano concessioni e attribuzioni di importo complessivo superiore a mille euro nel corso dell’anno solare al medesimo beneficiario. La mancata, incompleta o ritardata pubblicazione rilevata d’ufficio dagli organi di controllo e’ altresi’ rilevabile dal destinatario della prevista concessione o attribuzione e da chiunque altro abbia interesse, anche ai fini del risarcimento del danno da ritardo da parte dell’amministrazione, ai sensi dell’articolo 30 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104.

e l’articolo 12 della L. 241/90

Art. 12. (Provvedimenti attributivi di vantaggi economici) 1. La concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e l’attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati sono subordinate alla predeterminazione ((…)) da parte delle amministrazioni procedenti, nelle forme previste dai rispettivi ordinamenti, dei criteri e delle modalita’ cui le amministrazioni stesse devono attenersi. 2. L’effettiva osservanza dei criteri e delle modalita’ di cui al comma 1 deve risultare dai singoli provvedimenti relativi agli interventi di cui al medesimo comma 1.

In allegato il file excel.

a presto.

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